Il Brasile mette al bando 27 mercati di previsione, inclusi Polymarket e Kalshi

Il Brasile mette al bando 27 mercati di previsione, inclusi Polymarket e Kalshi

Il Ministero delle Finanze del Brasile ha ufficialmente bloccato l'accesso a 27 piattaforme di mercati di previsione (prediction markets), tra cui i leader del settore Polymarket e Kalshi. Questa mossa drastica segna un'escalation significativa nel giro di vite normativo del Paese contro le scommesse non regolamentate e i derivati finanziari, segnalando un cambiamento nel modo in cui la più grande economia del Sud America tratta gli strumenti di previsione decentralizzati.

Il giro di vite, diventato visibile agli utenti venerdì pomeriggio, segue un periodo di intenso scrutinio da parte del governo brasiliano in merito all'intersezione tra gioco d'azzardo, stabilità finanziaria e diritti dei consumatori. Secondo quanto riportato da Reuters, sia Polymarket che Kalshi non erano accessibili nel Paese a partire dalla fine della scorsa settimana, mentre i fornitori di servizi internet locali hanno iniziato ad applicare la direttiva del Ministero.

Violazioni normative e tutela degli investitori

Il Ministro delle Finanze Dario Durigan ha giustificato il divieto dichiarando che queste piattaforme operavano in diretta violazione delle normative sulle scommesse recentemente approvate dal Congresso brasiliano. Durigan ha osservato che i mercati di previsione non sono attualmente né legali né regolamentati secondo la legge brasiliana vigente. Ha sottolineato che la motivazione principale del governo è la protezione dei risparmi dei cittadini, in particolare mentre l'amministrazione cerca di frenare i crescenti livelli di debito delle famiglie.

“Abbiamo sostenuto un'applicazione più rigorosa e una regolamentazione molto ferrea, che continuerà ad avanzare”, ha affermato Durigan in una dichiarazione pubblica. Ha aggiunto che la mossa è progettata per “frenare le esternalità negative e i danni sociali che il gioco d'azzardo non regolamentato causa alla popolazione brasiliana”.

La Banco Central do Brasil (la banca centrale) ha svolto un ruolo fondamentale nel divieto emettendo una risoluzione che proibisce specificamente i contratti derivati basati su benchmark non economici. Ciò include:

  • Eventi sportivi e performance atletiche
  • Virtual gaming ed esiti di e-sports
  • Eventi politici, incluse le elezioni nazionali e internazionali
  • Altri benchmark "non economici" che non rientrano nella revisione finanziaria tradizionale

Uno sforzo coordinato per proteggere il reddito nazionale

Il Capo dello Staff Miriam Belchior ha spiegato che la misura mira a “proteggere il reddito, prevenire perdite finanziarie e ridurre l'esposizione delle famiglie a pratiche non sicure”.

I funzionari governativi hanno espresso crescente preoccupazione per il fatto che la gamification dei mercati finanziari — dove gli utenti possono scommettere su tutto, dagli Oscar alla prossima elezione presidenziale — porti a comportamenti finanziari impulsivi. Riclassificando questi contratti di previsione come gioco d'azzardo non regolamentato anziché come strumenti finanziari legittimi, il Ministero delle Finanze li ha effettivamente rimossi dal mercato legale.

Per il settore del crypto-gambling, questa mossa è particolarmente significativa. Polymarket, che opera sulla rete Polygon, aveva visto un'impennata del traffico internazionale grazie ai suoi mercati ad alto volume su eventi politici globali. La perdita del mercato brasiliano rappresenta un duro colpo per la crescita degli utenti della piattaforma in uno degli hub di trading di criptovalute al dettaglio più attivi al mondo.

I mercati di previsione affrontano venti contrari normativi globali

L'approccio aggressivo del Brasile riflette una crescente tendenza globale dei regolatori a prendere di mira i mercati di previsione. Queste piattaforme hanno occupato a lungo una "zona grigia" tra i derivati finanziari e i tradizionali bookmaker, frustrando spesso i regolatori che faticano a classificarle.

In Europa, il Portogallo ha limitato l'accesso a Polymarket a gennaio, citando preoccupazioni simili riguardo alla mancanza di licenze locali e di tutele per i consumatori. Nel frattempo, negli Stati Uniti, la battaglia legale sui mercati di previsione si sta intensificando. Venerdì, lo stato del Wisconsin ha intentato cause contro una coalizione di importanti piattaforme, tra cui:

  • Kalshi
  • Robinhood
  • Coinbase
  • Polymarket
  • Crypto.com

Le cause del Wisconsin sostengono che i contratti legati a eventi sportivi offerti da queste piattaforme violino il divieto statale sul gioco d'azzardo commerciale. Mentre alcune piattaforme, come Kalshi, hanno lottato per il riconoscimento federale come mercati di contratti regolamentati negli Stati Uniti, i regolatori a livello statale e gli organismi internazionali sono sempre più scettici.

Implicazioni per il settore crypto

Il divieto su 27 piattaforme suggerisce che il Brasile non stia prendendo di mira solo società specifiche, ma l'intera categoria dei mercati di previsione decentralizzati e centralizzati. Per i trader e gli scommettitori crypto in Brasile, ciò significa che l'accesso a questi mercati ora richiede di superare complesse barriere legali e tecniche, che il governo ha segnalato che continuerà a monitorare.

Il mirato intervento della banca centrale sui "contratti derivati" indica che il governo vede queste piattaforme attraverso una lente finanziaria, piuttosto che solo come intrattenimento. Questa classificazione conferisce alla Banco Central do Brasil un'ampia autorità per congelare asset o penalizzare i processori di pagamento che facilitano le transazioni verso e dai siti inseriti nella lista nera.

Mentre il governo brasiliano continua a perfezionare la sua "regolamentazione rigorosa", il futuro delle scommesse integrate nelle crypto nel Paese rimane incerto. Per ora, il Ministero delle Finanze ha chiarito la sua posizione: senza una supervisione locale e una rigorosa aderenza alle leggi sul gioco d'azzardo stabilite dal Congresso, i mercati di previsione non hanno posto nell'economia brasiliana.